Archive for the ‘meravigliosi perdenti’ Category

Oui, je suis un champion…

10/03/2010

Esistono campionati fantastici in Paesi fantastici. Storie fantastiche i cui protagonisti sono campioni fantastici, dirigenti straordinari e tifosi superbi.
Ne avevamo già avuto un assaggio qualche tempo fa.
Ma ora pretendo che a questo Paese siano attribuite quattro squadre in Champions League. Altro che Italia e Germania.

Curiosport – Si finge un ex PSG e il CSKA lo compra

Eurosportmar, 09 mar 16:47:00 2010

L'incredibile storia del francese Greg Akcelrod, il calcia-truffatore. Stanco di una vita da dilettante, il centrocampista transalpino ha commissionato un finto servizio televisivo che ha impressionato il club di Sofia. Sino a quando dei tifosi non lo hanno smascherato

Greg Akcelrod - 0

Greg Akcelrod è un signor nessuno al quale non manca la fantasia. Ha 27 anni, gioca a calcio da una vita ma sempre a livello infimo. Sino a quando non giunge a una trovata geniale. Crea un sito internet e realizza una serie di video "taroccati", compreso un finto servizio televisivo che lo presenta come il nuovo Guardiola del centrocampo. Il tutto, ovviamente, spacciandosi da ex calciatore di Paris Saint-Germain e River Plate. Mica roba da ridere.

Bravo lui, un po' creduloni i dirigenti del CSKA Sofia. Perché sì, qualcuno c'è cascato. I dirigenti del club bulgaro, desideroso di tornare a insidiare i cugini del Levski, abboccano e chiamano Akcelrod. Tutto perfetto. Se non fosse per alcuni tifosi del CSKA.

Un paio di fan sfruttano internet per scoprire qualcosa in più sul misterioso centrocampista francese, sondando il forum dei supporters del PSG. E, qui, si svela l'inganno. Assolutamente nessuno di loro conosce Akcelrod, che avrebbe invece militato nelle fila parigine per due anni (dal 2006 al 2008). La notizia arriva ai dirigenti del CSKA, che spediscono a casa il truffatore a due giorni di distanza dalla sua convocazione a Sofia.

Niente lieto fine, dunque. Soprattutto se il CSKA non vincerà il titolo bulgaro…

Eurosport

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E’ nato!

21/10/2008

Il blog di Filippo Facci.

Black Lips – labbra nere come la morte

15/02/2008

BlackLipsOaklandVivo un periodo di merda. Ma cerchiamo di  capirci. Di merda di quella vera. Di quelli che sbatti la testa contro il muro ogni sera. Di quelli che ti ferisci, ti sbronzi, ti annoi, vuoi morire e poi rinascere per riannoiarti come un animale. Insomma un periodo di quelli che non ne esci vivo.
E allora, Mio Dio, vienimi in aiuto. La musica, lo dice anche quell’idiota di Wenders, non dovrebbe salvare le nostre vite?
I padreterni per cominciare. Quelli che non tradiscono mai: Johnny Cash, Bruce Springsteen, i Joy Division… No. Non va. Loro non dicono mai bugie. E la cruda verità fa male in certi momenti.
Allora l’Hip-Hop! Dai! Le serate danzanti di una volta!
No. Non ci siamo nemmeno stavolta. Non è il momento per serate fancy. E poi piu’ gente vedo ballare come idioti e piu’ mi viene voglia di uccidere un centinaio di persone con un fucile a canne mozze.
E allora? E allora si tira avanti. Si prende per il culo Kolchoz (ma viviamo separati e raccogliere in due ore tutto quello che vorrei sputargli addossi è difficile). Ci si rincoglionisce fra campagne elettorali deficienti ed esperienze di lettura semplicemente inquietanti (l’ultimo di Genna, ne parlerò…). E poi…
Poi per caso, si apre un sito a caso ed appaiono loro. La salvezza di questo mondo. La mia salvezza. I Black Lips da Atlanta. Un combo di idioti che sa suonare, e lo fa alla grande, la musica piu’ bella del mondo. Lo stomp inquieto a mezza strada tra il blues delle origini, gli Stones, il lato Punk della Blues Explosion ed il cantato tipo "ridete idioti tanto l’unico mio sogno è vomitarvi tutto addosso" di band immortali come i Germs e i Dead Kennedys.
Un gruppo fenomenale. Non i migliori. Ma forse gli unici capaci di dire qualcosa.

Il sito è vitaminic.
C’è tutto il loro disco in streaming.
Mettetelo alla prossima festa fighetta che organizzate al posto delle solite lagne r’n b che avevate in mente e vedrete.
Vorranno tutti uccidervi. Ma voi sarete già via. Lontano. Molto lontano.

Kanye West ft Will Oldham (?!?) – Can’t Tell Me

19/01/2008

Ora. Ci sono cose che lasciano un pò così. Tipo che l’unico artista "attivo" della morente scena a doppia H americana commissioni una seconda versione di un video per una sua simpatica caanzonetta ad un comico americano (quello con la barba ciccione).
Che poi questo crei un geniale e delirante excursus sulla vita agreste americana ci può anche stare, via. Ma che sullo sfondo ci faccia comparire il più geniale esponente della scena off americana (lo sfigato con la barbetta, magrissimo…) beh lascia perlomeno perplessi. Che ci fa Will Oldham in un video rap? Il più tragico cantore del vuoto pneumatico che è la nostra società in un video rap in cui normalmente fanno la loro brava presenza mignotte di ogni tipo?
Non lo so. Non lo voglio sapere. Lui intanto se ne frega.
"Non ho una casa, non ho niente. Solo la mia collezione di dischi che mi tiene mio fratello a Louivsille…".
Beato te. Mio fratello me li rovinerebbe in 48 ore.

 

Black Grape

10/11/2007

Un piccolo omaggio a Shaun Ryder e Bez, ex celeberrimi Happy Mondays, che nel 1993 si sono rimessi in gioco formando i meno noti – ma non per questo meno adorati dai balordi – Black Grape.

L’epopea della band inglese è durata solo 5 anni. Nel ’98, Ryder ha cacciato Bez, il chitarrista Kermit e tutti gli altri. Peccato.

Io e Marish abbiamo fischiettato, storpiato e idolatrato questa loro canzone, "Kelly’s heroes", tratta dall’unico album decente che i nostri hanno realizzato in quel quinquennio, "It’s great when you’re straight…yeah!", nel 1995.

Questo è il video.

Buona visione.

Nirvana

25/09/2007

nirvana"Che gruppi ascoltate?"
"Mahhhh"
"I Nirvana?"
"I Nirvana? E chi sò? Ah… ma voi dì Sirvana!"
"Sirvana?"
"Sirvana mi zia!"


Santarita Sakkascia –  Intervista radiofonica

Estate del 1991. Sono in Abruzzo. Il mio sfigato paese si trova a qualche km da Telespazio. Così tra telegiornali russi, eurosport fa capolino MTV. Sono l’unico della mia classe a poterla vedere e lo devo a Telespazio. I casi della vita.
E’ un pomeriggio del cazzo  e me no sto sdraiato su una sedia mezzo rincoglionito. Parte un video. Uno strano e fighissimo video. Si chiama "Smells like teen spirit". E’ uno shock. Semplicemente in giro non si vede nulla del genere. I cantanti su MTV sono tutti bellissimi, curati. I protagonisti del video in questione hanno abiti sporchi. Ci hanno verosimilmente dormito. Il cantato poi. Non capisco nulla di quello che urla il cantante. Non capisco nulla del video anche perchè il televisore è in bianconero e si vede malissimo. Ma sono inebetito. Passa mio fratello (all’epoca preda di deprecabili ascolti Heavy Metal) che cassa il gruppo dicendo che il giro di basso scopiazza "Every breath you take" dei Police.
Ma io non lo seguo più.
Io amo quel gruppo. Io sono quel gruppo. Io amo i Nirvana.
Incredibile. Con oggi sono passati 16 anni dall’uscita di Nevermind. Eh, si. Ci siamo fatti vecchi. Sembrano veramente millenni fa gli anfibi, i giubbotti a scacchi da boscaiolo canadese…
I Nirvana. Poveri. Poveri perchè la tremenda sovraesposizione mediatica di quegli anni non solo gli ha bruciato il cantante ma ne ha bruciato la possibilità di una seria valutazione globale. Erano un grande gruppo i Nirvana. Grandissimi. Con una delle sessioni ritmiche più spaventose che si fosse mai vista. Con un cantante fighissimo e dalle discrete capacità poetiche (che dati i tempi era da Nobel).
Insomma, per concludere, i Doors della nostra generazione.
Come il gruppo di Morrison un grande gruppo, con un grande cantante ma con la pecca di avere un  pubblico composto da una masnada di milioni di idioti che leggono superficialmente i testi, non capiscono un cazzo di musica e che vedono solo quello che vogliono.
Il ruolo dei Nirvana all’interno della stupenda scena di Seattle-Olympia di quegli anni?
La grandezza dei Doors nel mostrare il lato oscuro e fragile di quei tremendi e "formidabili" anni?
Macchè. Sesso, Droga e Rock n Roll!
Finisce quindi che uno non ascolta più grupponi del genere per non sentirsi complice di tali idioti che si drogano come loro, sognano di morire come loro e dopo aver scritto quattro cazzate in forma di poesiole si sentono come loro.
Che tristezza.

Michael Caine…

06/08/2007

caine-8054La notizia è semplicemente folle e meravigliosa. Sir Michael Caine, nel corso di una visita di cortesia nel maniero di Sir Elton John, è stato convinto dal neo-Cavaliere di Sua Maestà (cercate di immaginarvi la scena…) a mettere in pratica la sua ultima grande passione: la musica moderna. Infatti sta finalmente per mettere sul mercato una sua compilation di musica Lounge (titolo, fighissimo, Cained).
Insomma per Natale stavolta, anche noi Balordi, sappiamo cosa regalare…

P.S.  Che cosa aggiungere su uno dei più grandi balordi di sempre? Che ha impersonato John Colby: il capitano dei nostri sogni della squadra dei nostri sogni (Ardiles, Bobby Moore, Pelè, Stallone in porta!). Basterebbe questo.

P.S. 2 Se non fosse che quel pippone di Gau lo ha beccato alla piazzetta di Capri e non gli ha estorto nemmeno un capello ("sai in piazzetta certe cose non si fanno e poi penso che stesse chiamando la polizia, sai, non è bello prendersi un cocktail con gli amici con di fronte un trentenne immobile con il Foglio sotto braccio e lo sguardo estatico…").
Capirai. Fatto trenta…

Daje Michael.

Ian Brown vs UNKLE ovvero bentornato Marish!

17/07/2007

Finalmente! Dopo quasi un mese di isolamento degno di un monastero greco sono riuscito ad installare l’adsl nella mia casetta in molise (un complimento alla capacità di gestione della rete della Telecom, degna dell’URSS di Cernenko). E quindi per rifarmi vivo ho pensato di postare il video della mia canzone del momento. Un vecchio singolo degli UNKLE. Ve li ricordate? Lo strambo supergruppo di elettronica formato da "sua maestà" James Lavelle (una delle più grandi pippe dal vivo sui piatti che abbia mai visto) e da DJ Shadow ("nella musica so l’ombra" dicono i Colle e avete quindi capito di che po’ po’ di mostro stiamo parlando). Video fantastico. Ambientazione londinese street. E su tutti la voce mitica di Ian Brown (di cui ho già parlato e che considero oramai il Tim Buckley della generazione post-rave). Il video è bellissimo. I due zii fanno la loro comparsata all’inizio (Lavelle è lo sborone pelato, Dj Shadow è il biondo asociale con lo sguardo perso).
Bello. Proprio bello.

In diretta da casa Cossiga, anche tu scegli con chi stare…

09/06/2007

Io e Gau non abbiamo dubbi.
Noi stiamo con lui.
In fondo, in tempi non sospetti, lo avevamo proposto, o no, come Primo Ministro!?!

COSSIGA_550x400_

BANNotare prego la seconda bandiera da sinistra…

P.S. Capezzone (l’uomo simpatico come una purga) ha appena millantato la grandezza, in diretta TV, di Fred Thompson… lo sapevamo che, prima o poi, il nostro eroe sarebbe diventato talmente importante da divenire argomento di conversazione addirittura in questo lurido paese…

Obie Trice

01/06/2007
"Dry ya face nigga, dry ya face nigga...
Get it together, get it togheter...
I ain't goin nowhere, nowhere..."


Non c’era mai sembrato uno particolarmente dotato il cicciottello di Detroit. Fino ad ora lo si conosceva più per la comparsata nei primi secondi del video di Without Me del suo amicone Eminem che per il valore del suo debutto (Cheers del 2003, mi sembra, non male il primo singolo Got some Teeth ma il resto…).
Ma stavolta le cose non vanno così male. Anzi questo Cry Now è sicuramente uno dei singoli Hip-Hop del momento. Solenne, deciso e con quella nota di sconfitta in bocca che non deve mai mancare. In fondo il tempo in cui la Motor City sembrava destinata a comandare il mondo è passato da un tempo (strano eh? ma era solo 5 anni fa….).  Eminem è impantanato. I D-12 sono finiti tra dischi pretenziosi e, diciamolo, di basso livello e la solita sparatoria del cazzo che si è portato via Proof (peraltro ricordato nelle prime immagini del Video…).
C’è rimasto solo lui. Lo sfigato del gruppo. Quello su cui non avresti puntato (e non punterai mai…) mezzo euro.
E invece…
E invece un cazzo. Questi di Detroit sono proprio i peggio. Guardate il video nella sua parte finale. Ad un certo punto girano immagini di lastre di un cranio con un proiettile conficcato nell’osso. E’ ovviamente una ricostruzione (il nome sulla lastra, Obie Trice, come se Adelmo Fornaciari ricevesse le risposte dell’esame urine con su scritto Zucchero). Ma serve a ricordare al pubblico (che adora queste cose…) che lo scemo vive da circa un anno con un proiettile in testa sparato chissà da chi e chissà per quale motivo.
Bravo. Proprio bravo.
Vantati pure.