Archive for settembre 2009

Partito Democratico

30/09/2009

STRAORDINARIO punto della situazione di Francesco Cundari.

Abolire il canone? Finalmente…

29/09/2009

Polito prende in mano la situazione e dice la sua su uno degli argomenti "chiave" per capire che siamo un paese ridicolo.

Ridiscutiamo il contratto

26/09/2009

Uno lo manda all’estero per farlo divertire. Gli trova un lavoro decente. Una moglie.
Un’unica condizione: non si muove foglia nei Balcani che noi, inteso come 2B, non siamo i primi a parlarne.
Poi capita una delle storie più fantastiche dell’anno e lui non ne fa cenno.
Venga. Venga, caro Gau. Si presenti a Roma con il contratto. Si ridiscute l’ingaggio.

I Radiohead e Vasco Rossi

25/09/2009

Non ci sono parole.
Cioè. A me, i Radiohead sono stati sempre lievemente sul cazzo ma addirittura a meritarsi una tragedia simile.
Poveri.

Grazie a Inkiostro.

Frase del millennio

24/09/2009

«If I’m ever eighty-two years old and acting like that have someone put me away»
(George W. Bush a proposito di Jimmy Carter)

Non sarà stato un granchè come Presidente ma, solo per questa frase, meriterebbe una statua.

Classic

24/09/2009

“why hip-hop sucks in 1996? It’s the money…” – DJ Shadow

Guardate questo video. Guardatelo con la mente ben focalizzata sulle parole di DJ Shadow. Tenetele come monito inascoltato ad una generazione inutile. Il video è semplicemente fantastico. C’è tutto. Ci sono i writers divini di Medina. C’è l’alba sulla città che non solo non dormiva mai ma che sotto le sue fondamenta aveva sempre uno studio di registrazione in cui potevi beccare i Beastie Boys. C’è il sampling divino di DJ Premier. C’è il rapping unico di tre dei mammasantissima della scena di Medina: Rakim, KRS One e Nas. Tutti insieme con il buon Kanye West che, a mettere insieme una tale masnada di geni (con l’unico scopo di combattere l’indifferenza), ci fa la figura di Facci nel 1992. Lui da solo contro tutti. Da solo perche, del futuro della musica che ha cambiato molte delle nostre vite, a nessuno sembra importare poi molto. La considerazione attuale dell’hip-hop è infatti oramai prossima allo zero. Una tragedia o poco ci manca. Avoglia a cercare di spiegare chi cazzo fosse, per un ventenne di metà anni 90, uno come KRS-One. O di come Gau, sotto sotto, andasse matto per i Public Enemy e che, anche i Vonneumann, tra Shellac e Slint, ogni tanto dessero una passata ai Roots. Non voglio perdermi ma pensate alla considerazione attuale dell’Hip-Hop e pensate al passa-parola al mio Liceo per andare a vedere al cinema Malcolm-X di Spike Lee con i Public Enemy di Fight the Power. Pensateci e guardatevi attorno.
Producers di talento (uno su tutti Timbaland) che vanno dietro ai miliardi facili di dischi di gentaglia come Madonna (ma sentite che cazzo di samples c’è dietro Five Minutes). A NYC non si muove foglia da tempo. Certo c’è sempre Nas. Ma se uno guarda la sua faccia sembra quella di uno che comincia a rompersi il cazzo di tirare il carretto da solo. Kanye West è attualmente uno dei pochi a crederci. La west coast intanto è morta e anche Atlanta si è persa in mille rivoli insignificanti. Intanto i più giovani guardano una scena superficiale, di minimo spessore e senza morale alcuna. Si vestono come Eminem e non sanno cosa si perdono dietro. Non sanno la straordinaria storia di un movimento fantastico che ha cambiato la musica (non quanto avrebbe potuto peraltro) nel profondo. Il sogno di una musica senza più steccati né barriere. Il rap che prendeva tutto, lo rimescolava e te lo rivomitava più figo mille volte dei suoi originali (pensate ai Run DMC di Walk this way). I rappers credibili testimonial di una inversione di tendenza storica nel mondo del music business. Basta con le “star” intoccabili e non criticabili. Spazio invece alla musica e soprattutto alla carica dirompente insita nel ruolo di DJ (in questo segnando la strada ai mille Dj Ombra degli anni ’90, ricordate “Elvis was an hero for most but he never meant a shit for us…”? Erano i Public Enemy di Fight the Power e allora tanti saluti agli U2…).
E invece gli anni ’90 saranno ricordati proprio come gli anni delle mille barriere create ad arte per aumentare l’appeal di mille barbagianni (Brit-Pop, emo, Nu-Metal e mi fermo per grazia di Dio…). Divisioni, peraltro, che, lo stesso movimento Hip-Hop, concorse a creare con le sue idiote faide da mafiosetti. Saranno ricordati come gli anni delle mille starlette senza futuro cui, proprio l’hip-hop (tramite i suoi producers più di talento), concorse a rinsaldare le carriere prossime allo stremo. Infine saranno ricordati, soprattutto, come gli anni della presa di coscienza da parte della maggior parte dei producers hip-hop di avere tra le mani una macchina da soldi spaventosa. E allora spazio ai 50 Cent, ai Game, agli Enimen. Alle storie da ghetto che tanto piacciono ai bianchi. Su tutto una musica che non può, per definizione, scendere di tono.
Il risultato? Una bella ragazza che ti guarda con lo sguardo comprensivo. Hai cercato di fargli capire che senza “Made You Look” di Nas ti saresti suicidato tanti anni prima. Lei sorride e ti fa notare che “ascolti musica coatta”.
Rimani perplesso. Cerchi di spiegarti ma non c’è possibilità di scamparla.

I soldi. I soldi, si. Eppure serviva così poco.

“two turntables and a microphone…” – Beck

Il Fatto, OP ed altre stronzate giustilizialistiche…

23/09/2009

Per non dimenticare.

“Il Fatto”

23/09/2009
Vorrei iniziare raccontando questa storia, trovata grazie alle infinite risorse della rete:

"09 Ottobre 2009 La Nasa bombarderà la Luna Tutti abbiamo sognato quando la sonda LRO ha inviato le prime immagini del suolo lunare ad una definizione mai vista prima. Non tutti sanno, però, che LRO (Lunar Reconnaissance Orbit) fa parte di una missione della NASA più ampia, denominata LCROSS (Lunar CRater Observation and Sensing Satellite), che ha come obiettivo la ricerca di acqua ghiacciata sul nostro satellite. La missione prevede il lancio di un missile con una bomba di 2 tonnellate da far esplodere sulla superficie della Luna e creare un cratere largo circa 7 chilometri che verrà successivamente analizzato dalla sonda LRO in cerca di cristalli di ghiaccio d’acqua. Sul sito ufficiale della missione è possibile visionare il materiale tecnico trionfalmente mostrato dalla NASA. L’esplosione avverrà il 9 ottobre è sarà visibile dalla Terra! Preoccupazione Circola però qualche preoccupazione sulla rete. Secondo alcuni noti dietrologi, l’esplosione della bomba sulla Luna, oltre a sembrare esagerata per una ricerca del genere, violerebbe la legge sul volo spaziale che vieta la modifica dei corpi celesti. Un’esplosione del genere potrebbe modificare drammaticamente l’orbita della Luna oppure causare una pioggia di detriti che potrebbe investire la superficie terrestre. Guerra Interplanetaria Esiste una base aliena sul lato scuro della Luna? La circostanza sarebbe confermata dalle dichiarazioni degli astronauti americani che si sono recati sulla Luna, dal personale della NASA, dagli scienziati russi e da alcuni rapporti del NSA (National Security Agency) che si occuperebbero proprio di questa base lunare aliena. [Vedi: Strani oggetti su Google Moon] In una trasmissione televisiva del 2006 (Apollo 11: la storia non raccontata), Buzz Aldrin ammise per la prima volta in pubblico che gli astronauti sulla Luna avvistarono un UFO, ma che non erano autorizzati a parlarne nelle comunicazioni tra Apollo e la Terra. Aldrin racconta che quelli furono attimi di panico. In una comunicazione segretata fino a poco tempo fa, si sentono le parole di Armstrong: "Queste cose sono davvero grandi, Signore! Enormi! OH MIO DIO! Non potreste crederci! Vi sto dicendo che ci sono altre navi spaziali qui fuori, allineate sulla sponda lontana del cratere. Sono qui sulla Luna e ci stanno guardando!" Anche gli scienziati russi intercettarono le comunicazioni e furono tra i primi a confermare l’accaduto. "Secondo le nostre informazioni, l’incontro è stato riportato subito dopo l’atterraggio del modulo", dice il Dott. Vladimir Azhazha, fisico e docente di matematica all’Università di Mosca ed ex militare della Marina Militare Sovietica. "Neil Armstrong ha trasmesso un messaggio nel quale affermava la presenza di due grossi oggetti misteriosi che li guardavano. Il messaggio non è mai stato trasmesso in pubblico perchè la NASA lo censurò". Il Trattato Terrestre sullo Spazio Se fosse confermata una presenza aliena sulla Luna, allora la preoccupazione è che il vero intento della missione LCROSS sia un deliberato atto ostile nei confronti delle colonie extraterrestri sulla Luna. In questo caso, la NASA e il Governo Americano sarebbero colpevoli di una guerra di aggressione, che è il più grave dei crimini di guerra contemplati dal Trattato delle Nazioni Unite e dalla Convenzione di Ginevra, ai quali gli Stati Uniti sono soggetti. Il Trattato delle Nazioni Unite sullo Spazio Esterno, che gli Stati Uniti hanno ratificato, afferma: "La Luna e gli altri corpi celesti siano usati da tutti gli Stati aderenti al trattato esclusivamente per scopi di pace. L’installazione di basi militari, fortificazioni e armamenti, il collaudo di qualsiasi tipo di arma e la conduzione di manovre militari sui corpi celesti è proibita". 98 Stati hanno ratificato il trattato e 125 hanno aderito al trattato. L’idea del trattato è quella di rendere lo Spazio la nuova frontiera della pace e non un nuovo campo di battaglia per generali che giocano alle guerre stellari. Questo esperimento della NASA presenta comunque dei rischi elevati, base o non base. Ammesso che l’intento sia puramente scientifico, ci chiediamo come si possa far esplodere un ordigno di due tonnellate su un satellite così vicino alla Terra, senza valutare le conseguenze di quello che si sta facendo. Vedendo i dati sul sito della missione LCROSS pare che l’esplosione sarà bella potente. Tornano alla mente tante immagini tratte dalle pellicole di fantascienza. In Spazio 1999, una serie televisiva britannica degli anni 70, a causa di una immensa esplosione sul lato oscuro del satellite, la Luna viene spinta fuori dalla sua orbita per vagare senza meta nell’universo. Invece nel recente film di fantascienza , "The Time Machine", tratto dal romanzo di Herbert G. Wells "L’Uomo che visse nel Futuro", la nostra cara Luna viene frantumanta in due parti a causa dello sfruttamento minerario del satellite. La distruzione della Luna porta enormi cataclismi sulla Terra, colpendo gravemente la civiltà terrestre. Speriamo che questi scenari, non proprio augurabili, rimangano ben stipati nelle pellicole e nelle pagine impolverate dei romanzi di fantascienza. Ma è possibile che dobbiamo spingerci sempre fino al baratro?"

Chiedo scusa per la lunghezza del papier, ma in tutto questo scritto mi ha colpito particolarmente quanto evidenziato: chi sono i "NOTI DIETROLOGI"? Che lavoro è? Purtroppo anche a questo ho trovato una tragicomica risposta: "Il fatto". Proprio oggi è nato questo nuovo quotidiano, diretto da Padellaro, sotto la super visione di Travaglio. Quella che mi viene data è una sensazione epidermica di fastidio, cioè la volontà di attaccare, colpendo le viscere del lettore, non semplicemente il governo attuale, ma la politica tout court, proponendosi come unica voce di un popolo oppresso al quale sia stata nascosta la Verità, il tutto avvalorato dall’ultima pagina, nella quale si vanta, il quotidiano, di non avere nè padroni nè inserzionisti, ma di avere come unico riferimento i lettori: inomma il più bieco giornalismo commerciale che si possa immaginare! Come ho scritto trovo quest’operazione oltremodo pericolosa proprio per il concetto di democrazia, anzi temo che possa rappresentarne la spinta definitiva verso il baratro: la necessità che ha "Il fatto" di farsi comprare solo dai lettori lo rende particolarmente affamato di notizie sensazionlistiche, di scandali e di nemici da abbattere. Insomma avrà bisogno di uno o più bersagli da colpire costantemente: non potrà essere solo Berlusconi che, per quanto gli piacerebbe, per nostra fortuna non è eterno e, per quante ne possa combinare, anche per lui il giorno dura 24 ore… ogni tanto un’azione "Neutra" gli capiterà pure a lui no? Quindi non potrà essere SOLO Berlusconi (Un giornale che parli solo di Berlusconi penso faccia venire la nausea anche a Emilio Fede) o solamente il centrodestra, non foss’altro per non farsi dare del cecchino mosso da livore ideologico, ma dovrà, necessariamente, colpire a 360 gradi, e quì ci rivedo l’attacco ai POLITICI POLITICANTI di circa 15 anni fà. Oggi, per esempio, nel giorno dell’esordio ha attaccato Gianni Letta: mi è sembrato di rivedere "OP" (A proposito, ancora esiste…). Una mossa che, se perpetuata, rischia di condurre il Paese in un vicolo cieco: dato che, purtroppo me ne sto convincendo, nel 2013 il Presidente della Repubblica sarà NECESSARIAMENTE un rappresentante del Centro Destra, affondare Gianni Letta, con quattro anni d’anticipo, significa iniziare a colpire l’uomo più presentabile per quel ruolo, significa, nonostante l’asfissia che sta soffocando il Premier, ergerlo, paradossalmente, a unico vero inquilino presentabile sul Colle. Soprattutto se dovesse continuare questa corsa all’attacco contro la POLITICA POLITICATA, avviata da Repubblica e accelerata da "Il Fatto"!

il dietrologo(Nessuna volgarità, è il logo del blog dietrologo.splinder.com)

Kolchoz, dica la verita’…

23/09/2009

ha comprato 500 copie del Fatto…

Santa vergine

23/09/2009

Al Polaris Prize hanno vinto i Fucked Up.
Praticamente uno scandalo.