Addio Michael Jackson

29 Agosto 1958-25 Giugno 2009.

Polemiche, storiacce, accuse infamanti e sulle quali non è MAI stata fatta totale chiarezza, ma fatto sta che se ne è andato un simbolo, il cantante più famoso del Mondo, colui che ha venduto più dischi nella storia della musica con Thriller, autentica icona musicale degli anni ottanta…. è giusto ricordarlo come era quando ancora era povero, in gamba e genuino.

I Balordi ringraziano tutti quanti vogliano unirsi al cordoglio.

MIchale Jackson

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Una Risposta to “Addio Michael Jackson”

  1. Orqcie Says:

    “Certo a sentire il telegiornale, mai una bella notizia.” dice Lupini “Invece no. Basta leggere fra le
    righe” risponde il maestro.

    “Tra le righe di cosa maestro”.

    “Tra le righe. Non sai cosa vuol dire leggere tra le righe?

    Leggere quello che non è scritto ma che è scritto”

    “Ah si esatto. E te maestro che ci leggi fra le righe?”

    “Tante cose. Ad esempio che Micheal Jackson non è morto.”

    “Ma se lo dicono tutti i giornali” ribatte Lupini sconsolato.

    “Infatti. In modo esplicito. Palese. E allora perchè secondo te ti ho detto di leggere tra le righe?”

    “Ma allora secondo te non è morto?”

    “Secondo me, no, affatto”

    “E perchè avrebbe messo in atto tutta questa messinscena?”

    “Per via dei suoi debiti milionari, 500 milioni di dollari, ad esempio.”

    “Cioè per non pagare più nessuno si fa credere morto? Potrebbe essere
    un’ipotesi. Certo non sarebbe la prima volta.”

    “Infatti”

    “Ho sentito dire che un altro ha
    fatto così. Infatti, ma non solo uno, diversi. Certo 500 milioni di dollari non sono noccioline”

    “E neanche noci, per quello, caro Lupini”.

    “Ma allora non si farà più rivedere?”

    “Se fossi come dici tu. Se fosse come dico io, si farebbe rivedere, ma quando lo guardi non lo
    riconosci.”

    “Già, poi lui con la chirurgia estetica ci andava a nozze.”

    “Parli come fose già morto”

    “Cioè, maestro, non lo dico solo io, lo dicono tutti lo dicono i media”

    “Ma che ne sappiamo noi se è così
    davvero? Ancora si mette in dubbio che Hitler sia morto davvero nel bunker.”

    “Questo è vero l’ho sentito anch’io”

    “Lo vedi? niente è sicuro di quello che è dato per scontato, la storia insegna”.

    “Cosa insegna la storia maestro?”

    “La storia insegna che non bisogna mai fidarsi di nessuno, dei media specialmente.
    Ora mettiamo il caso che effettivamente non sia morto, e
    questo tra parentesi me lo auguro per lui, che succede?”

    “Mah… ho sentito dire che i suoi dischi adesso vanno a ruba. Sì infatti tra i primi venti i suoi sono addirittura 14.”

    “Vedi? Piano piano ci stai arrivando da solo ”

    “Allora quando ha appianato i suoi debiti che fa, torna vivo?”

    “Dipende, va appurato che non sia davvero morto, cioè metti per
    disgrazia sia davvero morto, i soldi dei dischi secondo te a chi vanno?”

    “Non lo so maestro… senti ti volevo chiedere una cosa, ma ora me la sono scordata…”

    “Caro Lupini, mia nonna Isolina diceva sempre che chi si dimentica cosa doveva dire, si vede che non aveva da dire proprio niente…”

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