Walter in the Sky with Diamonds…

lsd…i Beatles inneggiavano a Lucy per evocare l’LSD ed i viaggi che induceva. Noi inneggiamo a Walter. Ogni generazione ha i suoi esempi allucinogeni.

Sì, perchè c’è da domandarsi in che condizioni possa essere ridotto un Paese in cui il leader del principale partito di opposizione, nonché di quel partito che avrebbe dovuto unire e rilanciare la sinistra riformista, inanella cappelle una dietro l’altra. E’ farina del suo sacco? Si è bevuto il cervello? E’ D’Alema che perfido lo consiglia sulle mosse da adottare per indurlo all’errore?

Come si fa a farsi uccellare in quel modo sulla Presidenza della Commissione di Vigilanza RAI? E come si fa a dire, una volta successo il patatrac con la nomina di Villari, che ora il problema è della maggioranza? Era proprio indispensabile incaponirsi sul nome di Leoluca Orlando salvo poi tirare fuori dal cilindro il ben più prestigioso e bipartisan nome di Sergio Zavoli, per poi trascinarlo in un vicolo cieco e di lì direttamente nel ridicolo? Domande senza risposte.

Con che coraggio un leader manda quel brav’uomo di Piero Fassino al Congresso del Partito Socialista Europeo (PSE) per firmare il Manifesto del Partito per le prossime Europee a nome di una forza politica, i DS, che non esiste più? Con che faccia tosta egli consente che un povero mentecatto come Fioroni dica che non è il PD a dover entrare nel PSE bensì quest’ultimo a doversi "federare" col PD per dar vita ad un nuovo soggetto europeo? Con quale senso del ridicolo si suppone che 26 Partiti socialisti e socialdemocratici di nobile storia e lunga tradizione accettino di seguire l’unico partito "ibrido" europeo in un progetto dai contorni indefiniti? Forse lo slogan non è più "si può fare", ma "se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto"? Domande senza risposta.

E infine con quale acume politico un leader imbarca un intero partito della sinistra "riformista" in una battaglia contro l’aumento delle tasse al colosso Sky di Rupert Murdoch per sbandierare il trito e ritrito (pur esistente, sia chiaro) conflitto di interessi? E con quale senso della vergogna si può ignorare senza colpo ferire la smentita dell’Unione Europea, secondo cui l’IVA sui prodotti Sky andava alzata per evitare procedure di infrazione all’Italia, punto e basta? E con quale ingenuità si può andare incontro persino alla intellettualmente onesta ammissione di Romano Prodi, il suo stesso ex Premier, che il precedente Governo aveva già preso un impegno in tal senso ed aveva preparato un provvedimento di questo genere? Il tutto per difendere usque ad finem le preziose teste coronate dei Direttori del Corriere (di cui marish invoca giustamente le dimissioni da mesi) e de La Stampa?

Domande senza risposta.

In realtà forse una risposta c’è. La danno Nicola Rossi, che proprio sul Corriere ha scritto lunedì un intenso e brillante articolo sui rischi che l’Italia corre di ritrovarsi più debole se non approfitta della crisi per riformare il proprio sistema produttivo, Pietro Ichino, che pur da posizioni diverse ritiene che il decreto sull’Università della Gelmini non vada bocciato a priori, e persino Massimo D’Alema che con coraggio va da Crozza e, rispondendo al comico che gli riferisce la battuta di Berlusconi secondo cui "D’Alema è il più intelligente. Ma è anche il più comunista.", ribatte sereno e orgoglioso che "la seconda affermazione non è poi così sbagliata".

La risposta la danno Chiamparino, Cacciari, Penati e quegli amministraori del Nord che si pongono, forse tra i pochi in Italia, domande serie cercando risposte altrettanto serie. La risposta è che ci si è dimenticati che Uolter è stato il Segretario dei DS che ha portato il partito a perdere le elezioni nel 2001, sparendo dalla campagna elettorale nazionale per dedicarsi al suo orticello del Comune di Roma.

Ci si è dimenticati che la sua idea di arrivare al Partito Democratico era stata bocciata da tutti qualche anno fa come politicamente irrealizzabile, inattuabile e fantasiosa. C’è stata la perdita della memoria.

E la perdita di memoria, si sa, è uno dei principali sintomi dell’abuso di allucinogeni.

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5 Risposte to “Walter in the Sky with Diamonds…”

  1. kolchoz Says:

    Una lucidissima analisi… complimenti. Su Sky avrei voluto scrivere qualcosa pure io.

  2. utente anonimo Says:

    …e invece…

    Andrew’s Tavern
    (il vicino di blog)

  3. utente anonimo Says:

    Grazie caro…l’intervista di Crozza a D’Alema ha testimoniato alcune cose di cui non si può ignorare l’importanza:
    1. Il PCI è un grande pezzo di storia (per lo più democratica) di questo Paese. Punto.
    2. Ha ragione D’Alema quando dice che mancano le scuole di formazione dei partiti per la classe politica (Camilluccia DC, Frattocchie PCI, etc.).
    3. D’Alema, ancorché perennemente in lotta per dimostrare di essere il più intelligente, ha il coraggio di dire che è ancora abbastanza comunista.
    4. Il PD è oggi giorno un manipolo di cialtroni allo sbaraglio.
    5. Crozza è uno di quei fricchettoni che pensano che la “sinistra” sia un luogo dello spirito dove abitano solo persone incorruttibili, superiori, sane e scintillanti. Che cercare di acquisire una banca sia un reato, che parlare con Berlusconi sia una bestemmia.
    Un altro povero stronzo.

    Gau

  4. utente anonimo Says:

    La conclusione di questo commento è da standing ovation…

    Andrew’s Tavern
    (Il vicino di blog)

  5. utente anonimo Says:

    Toglierei il povero. Crozza è uno stronzo. Punto.

    M

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