I Hate Mondays

MolotovMondaysInsomma il dopo Italia-Spagna. La "solita" depressione post-rigori. Tutto ci spinge ad una seria riflessione su questi europei di calcio giunti alla stretta finale.
a. E’ sparita la nostra nazionale. Ma non pensiamoci ora. C’è tempo. Parliamo in primis dell’eliminazione della fantastica truppa di balordi croata. Non ci sono dubbi erano la mia squadra del cuore. L’inveterato amore per il calcio slavo di ogni "Galeoniano" che si rispetti. In panchina poi quel pazzo di Bilic, ex criminale d’area di rigore, un fisico da lottatore di wrestling (la giacca, orrenda, sul punto di scoppiare da un momento all’altro per i muscoli) e soprattutto la crisi mistica non nascosta ma esaltata davanti a tutti (sembra avesse un Kg di monili d’oro sotto la camicia…). Turchia-Croazia è stato comunque un quarto di finale senza senso. Non hanno vinto i piu’ forti ma i piu’ smaliziati. Sono delle pippe però. Qualcuno lo ricordi a Terim prima dello scontro contro I tedeschi.
b. I Tedeschi appunto. Gau ne ha già parlato. Attraversano, da quindici anni oramai, la crisi tecnica peggiore della loro storia. Non tirano fuori un calciatore decente che sia uno. Ma sono sempre lì a rompere i coglioni con la loro testardaggine. Fantastico il modo (aggressività, furbizia e tanti calci in culo) con cui hanno ricordato a quella mandria di pippe in libera uscita dei portoghesi che cosa significa aver vinto tre mondiali ed una vagonata di europei.
c. Sui lusitani non vorrei dilungarmi. Non se lo meritano. Meriterebbero peraltro una serie di insulti la vagonata di critici "sky-line" che non sanno riconoscere un calciatore decente e pensano che una squadra senza portiere, con una difesa ridicola e, con in attacco, Nuno Gomez (!?!) possa vincere un europeo solo perchè ha i due orpelli piu’ insignificanti degli ultimi ventanni. Il primo (candidato al Pallone d’Oro…) si è fatto notare, negli ultimi mesi, per le orge e per le "mosse" da deficiente prima delle punizioni (solo quei cagasotto dei romanisti potevano cascarci…). L’altro è semplicemente il giocatore piuì sopravvalutato degli ultmi anni. Una pippa senz’anima e che merita l’oblio. O l’Inter. Che poi è lo stesso.
d. Di Russia-Olanda ne ha già parlato, anche qui in modo meritorio, il collega Gau. Fantastici i Russi. Sembrava la controffensiva sull’Oder del 1944. Con gli Olandesi al posto delle Waffen-SS. Non voglio sottovalutare il ruolo degli eredi di Pietro il Grande ma, anche qui permettetemi, la critica in mala fede ha costruito dei mostri. Van Der Saar, nella sua carriera, è già riuscito a far vincere lo scudetto alla Roma dieci anni fa. Il gol del 2-1 (con il suo immobilismo demente) è ridicolo se non fosse il portiere degno di una squadra che, tolto il volenteroso Sneijder e il cecchino Van Nistelrooy, era poca cosa (la difesa soprattutto mi è sembrata, come sempre, una simpatica combriccola di dilettanti…). A questo aggiungiamo due catastrofi come Van Persie e Van Der Vaart (due foche senza anima che piacevano alla Juve d’altronde…).  Ma, in fondo, parliamo dell’Olanda. Vincono una partita e sono campioni del mondo. E si lamentano pure.
e. E per finire, Italia-Spagna. Cominciamo dai degni vincitori. La Spagna, da me sempre bistrattata, non è male per niente e lo ha dimostrato alla prova del fuoco. Casillas forse ha imparato a fare il portiere. Picchiano in difesa. Un bel centrocampo con, su tutti, il talentuoso Senna (ma da dove cazzo è uscito…) e Silva. In attacco la tanto decantata coppia del gol. Torres, sopravvalutatissimo, almeno non perde palle per i colpi di tacco mentre Villa è un bel dito al culo. Sempre lì a cercare l’uno contro uno. Spagna-Russia è, senza ombra di dubbio, la finale vera. Il pronostico è durissimo. Certo che i russi gestiscono meglio la fatica dei supplementari e potrebbero averla vinta sugli spagnoli che, anche contro di noi, mostravano il fianco nei supplementari. Dicevamo all’inizio, è uscita l’Italia. E allora? Non partecipiamo, per spirito elitario, alla smembramento delle vesti tipico di questo paese. Donadoni, nonostante gli strali via mail di Gau, ha molte colpe ma non tutte. Non ha le palle certo. E lo ha dimostrato cambiando mille formazioni e mille tattiche. Ha limiti tattici (enormi ma ho visto di peggio anche li…). Ma ricordiamoci che una competizione del genere la vinci con i giocatori. E’ vero Lippi è stato bravo nel 2006 a creare un gruppo all’altezza. Ma è stato anche fortunato ad averli in forma smagliante (fate un paragone, vi prego, tra i Pirlo, i Gattuso, i Zambrotta visti in Germania e quelli intravisti in Svizzera). Metteteci gli  infortuni del cazzo.
Insomma metteteci quello che ve pare.
Io, ai rigori, tifavo per la Spagna. Se lo meritavano. E basta.
E, voglio sottolineare, nonostante la squadra azzurra ci abbia provato fino alla fine con determinazione. Nonostante.. ma vaffanculo!
Nonostante quello che vi pare noi siamo Campioni del Mondo e qualcuno che si mettte con le mani sui fianchi prima di tirare le punizioni non ha vinto ancora un cazzo.
Bella.
Daje. Daje tutti.

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Una Risposta to “I Hate Mondays”

  1. utente anonimo Says:

    Sei fantastico quando te la prendi con la foca portoghese… ma purtroppo, quest’anno ha vinto veramente tutto ( a livello di club, chiaro).

    E la cosa assurda è che sarà pure pallone d’oro, molto probabilmente.

    Andrew’s Tavern
    (il vicino di blog)

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