Real Madrid-Roma. L’Impresa!!!

impresaSono passate quasi 24 Ore da quando Vucinic con un perentorio colpo di testa ha messo il sigillo sulla qualificazione della Roma agli ottavi di Champion’s league. La Roma è la prima squadra italiana ad aver espugnato il Santiago Bernabeu due volte. Sarà un caso? Non credo proprio. Ricordiamoci donde siamo partiti: Atalanta-Roma del Maggio 2005. Un Goal di Cassano ci regalò, alla penultima giornata, la salvezza, quando eravamo partiti con ben altre ambizioni. Da quella stagione, la più bassa della nostra storia recente, con una dirigenza che lasciava perplessa, una scelta tecnica, quella di Spalletti, che aveva lasciato perplessi tutti quanti, sono arrivati due secondi posti in campionato (uno d’ufficio), 11 vittorie consecutive, una Coppa Italia, una Supercoppa, un quarto di finale di Champion’s League (Bissato, almeno, quest’anno), Totti scarpa d’oro, dopo il peggiore infortunio della sua carriera. Insomma un percorso in crescita costante…proprio quando, con la scelta di Spalletti, sembrava fossimo destinati ad un futuro da succursale per altre grandi. Altre grandi che, invece, sono state affossate in B, si sono invecchiate in maniera preoccupante, oppure, nonostante abbiano due scudetti in più (Uno d’ufficio), sembrano non essere poi così forti. E ora l’Europa tutta si è accorta cosa vuol dire la cultura del lavoro, i galacticos, la squadra più blasonata e famosa al mondo si è presa, in due partite, una lezione di calcio memorabile. Roba da Milan di Sacchi. E di tutte queste soddisfazioni e di tutte le soddisfazioni future non dobbiamo fare altro che ringraziare tutta la Roma, dalla Dottoressa Rosella Sensi, fino a tutto lo staff tecnico, la squadra senza dimenticare nessuno.
Grazie Roma.
Annunci

2 Risposte to “Real Madrid-Roma. L’Impresa!!!”

  1. utente anonimo Says:

    L’Europa si è finalmente accorta di noi, ma del resto era impossibile non farlo.
    La Roma di Spalletti credo possa essere tranquillamente accostata al Milan di Sacchi, purtroppo non per le vittorie conseguite, ma per il gioco che riesce a esprimere.

    E adesso avanti, a testa alta e con un po’ di umiltà… il futuro è ancora tutto da raccontare.

    Andrew’s Tavern
    (il vicino di blog)

    PS: K, comunque sia sei patetico. Te lo devo dire per contratto…

  2. utente anonimo Says:

    soddisfazioni calcistiche come quelle degli ultimi giorni credo vadano preservate con parsimonia e scaramantica attenzione.
    il passaggio è chiave: si tratta di dimostrare se siamo uomini o quaquaraquà.
    quelli descritti dal 2005 a mercoledì scorso, sono indiscussi segnali di crescita: condivido.
    resta da vedere da dove si è partiti e dove si è diretti.
    per come interpreto io questa equazione, quella successione di traguardi fornisce un risultato in passivo, alla “vorrei ma non posso”. Conseguiti senza affondo in serie B, attingendo talenti direttamente al proprio vivaio e sembrando poi così forti nonostante due scudetti in meno (Uno d’ufficio).
    a me questo manda fuori di testa.
    per cui godo in silenzio. e rilancio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: