Archive for febbraio 2008

Hitler – Giuseppe Genna

24/02/2008

hitlercovermediaQuesto libro, pieno di inevitabili cadute ed imperfezioni, va letto.
Va letto perchè, in un paese paludato come il nostro, trovare uno scrittore che decida di "fare romanzo" della vita dell’"innominabile" va ammirato solo per il coraggio che dimostra.
Pensateci. Vi svegliate e decidete di romanzare Adolf Hitler. Il Male incarnato. Il buco nero delle coscienze del mondo occidentale. Il Nulla fatto uomo come chiosa efficacemente lo scrittore. Non proprio facile come impresa. Anzi, come minimo, da ricovero in ambiente protetto.
Comunque il risultato è efficace. Non si dimentica facilmente come il 99% della produzione artistica italiota e questo è, già di suo, molto importante.
L’argomento è così lontano dalle comodità balneari della nostra scena artistica da far dimenticare alcune cose che non vanno. Su tutte il reperimento delle fonti, in alcuni passi, di non elevato livello e la non brillante analisi della fase da combattente nella prima guerra mondiale. Brillano di contro alcuni passi che raramente ho letto così efficaci in scrittori italiani (la fase viennese ed il dopo guerra nei sanatori sono semplicemente perfette).
Il problema, o forse la grande intuizione dello scrittore non lo so davvero, è l’arrendersi troppo velocemente nel cercare di dare una sua spiegazione alla unicità del personaggio Hitler. Troppo estremo. Troppo inumano. No. Non ci siamo. La valutazione del "pericoloso autocrate" come lo chiamava Liddel Hart non può essere limitata al considerarlo una figura unica e quindi non ripetibile. E’ un figlio, ricordiamocelo, di tempi sanguinari, di ideologie contrapposte che spazzavano cadaveri come vento, di una guerra che aveva costretto una generazione di giovani in due metri di fango per anni. Non si deve dimenticare e da lì bisogna partire o si rimane sempre al punto di partenza. Adolf Hitler e i suoi amiconi. Un gruppo di non umani che nessuno sa perchè e come siano riusciti a portare il mondo sull’orlo dell’annientamento.
Comunque si esce dalla lettura del romanzo non sconvolti ma ammirati si. Ripeto, ci vuole coraggio a prendere in mano del materiale del genere.
Quindi massimo rispetto a Giuseppe Genna.
E daje. Daje tutti.

Dichiarazione di voto

24/02/2008

Voterò per costui!

 

Chiaramente non quello vero

San Remo

24/02/2008

Armata RossaPuntuale come un orologio svizzero, inevitabile come la Luna Piena, ad incubo come una cambiale e piacevole come il vaiolo ecco lì: il Festival della Canzone Italiana. Ammetto che a me piaceva di più venti anni fa, adesso è superato. A me piaceva quando lo presentava Pippo Baudo, quando venivano presentate canzoni delle quali dopo un minuto nessuno ricordava più l’esistenza, quando c’era Toto Cutugno, quando c’era il "Comico guastore" che faceva battute incisive come una cuscinata, quando c’era Piero Chiambretti e c’era la divisione tra musica "Per Adulti" (Veramente sembrava più per morti) e quella "Per giovani" (Che, dati i gusti musicali, forse non aspettavano altro che morire), quando si presentava il gruppo "Strano" che turbasse il solito tram tram senza spezzare alcun clichè, quando c’era l’ospite straniero che costava sempre troppo (soprattutto considerando che si trattava di persone sempre più vicine alla pensione che al successo)…insomma a me piaceva di più quello di prima. Mi dicono che quello di quest’anno sarà esattamente così: allora ha veramente rotto il cazzo!

Dio salvi l’America…

17/02/2008

Non può vincere uno così.

The graduate

16/02/2008

Lo so. Lo so. Già me lo vedo Gau che sobbalza al computer: "ancora quei cantanti!".
Ma, caro amico mio, è più forte di me (anzi di noi il buon A è mio losco alleato nell’adorazione). Questo è uno dei migliori inizi della storia del cinema e, ammetilo dai, la canzone centra molto. Buona visione.

 

Black Lips – labbra nere come la morte

15/02/2008

BlackLipsOaklandVivo un periodo di merda. Ma cerchiamo di  capirci. Di merda di quella vera. Di quelli che sbatti la testa contro il muro ogni sera. Di quelli che ti ferisci, ti sbronzi, ti annoi, vuoi morire e poi rinascere per riannoiarti come un animale. Insomma un periodo di quelli che non ne esci vivo.
E allora, Mio Dio, vienimi in aiuto. La musica, lo dice anche quell’idiota di Wenders, non dovrebbe salvare le nostre vite?
I padreterni per cominciare. Quelli che non tradiscono mai: Johnny Cash, Bruce Springsteen, i Joy Division… No. Non va. Loro non dicono mai bugie. E la cruda verità fa male in certi momenti.
Allora l’Hip-Hop! Dai! Le serate danzanti di una volta!
No. Non ci siamo nemmeno stavolta. Non è il momento per serate fancy. E poi piu’ gente vedo ballare come idioti e piu’ mi viene voglia di uccidere un centinaio di persone con un fucile a canne mozze.
E allora? E allora si tira avanti. Si prende per il culo Kolchoz (ma viviamo separati e raccogliere in due ore tutto quello che vorrei sputargli addossi è difficile). Ci si rincoglionisce fra campagne elettorali deficienti ed esperienze di lettura semplicemente inquietanti (l’ultimo di Genna, ne parlerò…). E poi…
Poi per caso, si apre un sito a caso ed appaiono loro. La salvezza di questo mondo. La mia salvezza. I Black Lips da Atlanta. Un combo di idioti che sa suonare, e lo fa alla grande, la musica piu’ bella del mondo. Lo stomp inquieto a mezza strada tra il blues delle origini, gli Stones, il lato Punk della Blues Explosion ed il cantato tipo "ridete idioti tanto l’unico mio sogno è vomitarvi tutto addosso" di band immortali come i Germs e i Dead Kennedys.
Un gruppo fenomenale. Non i migliori. Ma forse gli unici capaci di dire qualcosa.

Il sito è vitaminic.
C’è tutto il loro disco in streaming.
Mettetelo alla prossima festa fighetta che organizzate al posto delle solite lagne r’n b che avevate in mente e vedrete.
Vorranno tutti uccidervi. Ma voi sarete già via. Lontano. Molto lontano.

Green Trap

13/02/2008

trapLo so.
Lo so che il suo nome per molti (ignoranti,sia chiaro) è sinonimo di calcio "vecchio".
In fondo se non fai il fuorigioco a centrocampo e non ne becchi 5 (dico 5, ma anche 4…) dall’Inter in casa oramai non sei nessuno.
So tutto.
Ma io continuo ad amare questo straordinario uomo capace di vincere ovunque, con qualsiasi squadra e che soprattutto era l’allenatore della "squadra" con la S maiuscola. La squadra che, con l’aggiunta di Conti in Spagna (in Argentina c’era Causio però, mica pizza e fichi) ha vinto il Campionato del Mondo del 1982 (uno dei piu’ tecnici della storia).
La notizia di oggi è che lo ha assoldato l’EIRE (che accoppiata del cazzo, diciamocelo).
L’impresa è impossibile (far giocare a calcio decentemente gli irlandesi è roba da maghi…). Ma pensateci. Noi chiamiamo neozelandesi e francesi per imparare un pò di rugby.
Loro chiamano il Trap. Il Maestro. Che cosa bella.

Daje Trap. Daje tutti.

Moratoria da balordi parte II

13/02/2008

Aderisco "ASSOLUTAMENTE" alla proposta di moratoria del mio fratello Gau.
Ci si organizzi in fretta. Che se le cose vanno per il verso giusto ci presentiamo alle politiche.
Sentiamo che ne pensa il caro vecchio Georgiano…

P.S. diciamocela fratello in esilio, lo facciamo non fosse altro perchè era tanto tempo che non si sentiva in giro il buon vecchio Helmut!

Moratoria da balordi

12/02/2008

Supernatural-Scientology-CrossLa verità è che questo blog per crescere ha bisogno di una grande iniziativa popolare. Non so, una cosa che magari vada di moda, che risulti coinvolgente.

Ecco, magari una petizione. O una moratoria. O meglio ancora una messa al bando.

L’obiettivo? Presto detto: mettiamo fuorilegge Scientology. In tutta Europa.

In Germania ci stanno già pensando da tempo. Uno dei padri della politica continentale, uno dei maestri di questo secolo, Helmut Kohl, li definiva "spazzatura" e ne denunciava le "tendenze totalitarie". Negli USA sono nei guai con il fisco da più di dieci anni. In Francia la Corte di Appello di Lione ha condannato uno dei capi della setta a tre anni di carcere per istigazione al suicidio di un adepto.

Persino da noi la magistratura è intervenuta condannando 29 aderenti alla setta per maltrattamenti, circonvenzione di incapace, abuso della professione medica, etc. etc.

Sì, direte voi, ma la libertà di culto? Giudicate da soli.

 

Scientology: dal latino scio, conoscere, sapere, e dal greco logos, parola o forma esterna con cui viene espresso e reso noto il pensiero interiore.

 

S

cientology è una religione del ventesimo secolo. Comprende un vasto insieme di conoscenze derivanti da alcune verità fondamentali, la principale delle quali è questa: l’uomo è un essere spirituale dotato di capacità che vanno ben oltre di quelle che egli considera di avere normalmente. Egli non solo è in grado di risolvere i propri problemi, di raggiungere le mete che si è prefisso e di conseguire una felicità duratura, ma può anche raggiungere nuovi stati di consapevolezza mai sognati prima.

 

Tutte le grandi religioni, in modi diversi, hanno aspirato alla libertà spirituale, libertà dai limiti della materia e dall’infelicità. Il problema, tuttavia, è stato sempre quello di capire come raggiungere un tale stato, soprattutto vivendo in una società frenetica e spesso opprimente come la nostra.

 

Nonostante la vita moderna sembri proporci una serie pressoché infinita di complicazioni, Scientology sostiene che le soluzioni che se ne possono ricavare sono fondamentalmente semplici e alla portata di tutti. Difficoltà di comunicazione e nei rapporti interpersonali, precarietà, mancanza di fiducia in se stessi, disperazione: ognuno di noi ha, innato, il potenziale per liberarsi di queste e di molte altre preoccupazioni.

 

Scientology offre una via verso una libertà più grande.

 

 

E voi rinuncereste ad una splendida moratoria – che oggi non si nega a nessuno – per difendere questi quattro cialtroni sciroccati? Suvvia.

E poi volete mettere la soddisfazione di far incazzare Tom Cruise?

Dedidete voi, dunque. Moratoria? Petizione? Proposta di legge popolare?

Ci accontentiamo anche di ciò che Kohl, dopo aver ricevuto una lettera di protesta da 34 attori e registi di Hollywood contro la "persecuzione" ai danni della "Chiesa", invitò la Junge Union (il movimento giovanile) della CDU a boicottare Mission Impossible.

Aiutate questo blog. Noi siamo pronti.

Roy Scheider (1932-2008)

11/02/2008

I balordi tutti ringraziano quanti si uniranno nel ricordo.

jaws_robert_shaw_roy_scheider_richard_dreyfuss