L’epistolario continua….

ciceroneHai ragioni da vendere..è vero. Infatti dal V-Day mi sono dissociato, proprio per la rattristante caratterizzazione da "manifestazione qualunquistica". Però non getterei tutto nello stesso calderone (in pratica non rifarei lo stesso errore di Grillo). E’ chiaro che, come al solito in Italia, ci stiamo portando dietro una serie di questioni irrisolte: Il Risorgimento per il Sud, la Guerra civile ed ora pure "Tangentopoli". Personalmente ho un’idea su Tangentopoli, di cui il V-Day ne è nipote diretto: fu la fine repentina del blocco sovietico e il conseguente venir meno della pregiudiziale anticomunista a far franare sotto i piedi la terra ad un sistema politico che, come se si stesse riflettendo nel blocco sovietico, durante gli anni ottanta si era incastrato in un sostanziale immobilismo e la cosa, ovviamente, non aveva fatto altro che accentuarne l’aspetto corrotto. Chiaramente allora erano stati commessi reati e avanzate ipotesi di reato….la procura di Milano fece semplicemente il SUO dovere: indagare e, se del caso, rinviare a giudizio (che non è condannare….ricordiamocelo!). Soggetti assolutamente degni, colti, preparati e finemente intelligenti condussero delle inchieste dificili, ostacolati da una classe dirigente impaurita (evidentemente qualcosina di vero c’era…) e spinti da un’opinione pubblica, GIUSTAMENTE,entusiasta perchè per la prima volta nella nostra storia un politico veniva spazzato via allorquando scoperto corrotto, e in quel caso avrebbe dovuto essere interdetto dai pubblici uffici (ah la proposta Conso se non ci fossimo fatti trascinare dagli umori!) Poi tutto si bloccò: era il 1994. Bada bene, non finì, si bloccò! Da allora chiunque avesse osato ipotizzare anche solo un reato era un sovversivo, uno che avrebbe voluto far tornare indietro l’italia di anni e anni, far aderire il Paese al Patto di Varsavia..la questione corruzione non fu affrontata, Tangentopoli non fu chiusa, ma semplicemente relegata in soffitta. E come col Fascismo il tutto, per chi non lo visse in prima persona come noi, acquistò un senso di "mitologico", ma anche farsesco, da burletta. Con la differenza sostanziale che, purtroppo, la stagione, a suo modo straordinaria, di Tangentopoli, nel suo ripetersi attuale ha trovato appigli: vogliamo forse negare che esistono pericolossissimi incroci tra politica e imprenditoria che quantomeno inondano di sospetto ogni grande decisione venga presa? O forse vogliamo raccontarci che è necessario per la democrazia e per lo sviluppo di un paese avere la stessa classe dirigente per anni e anni? E’ chiaro le problematiche esistono anche altrove…ma vedi c’è un proverbio che dice: "Il pesce puzza dalla testa"! In Italia stiamo assistendo a teatrini francamente paradossali: quasi la metà delle regioni del Paese (Il sud, in pratica) è nelle mani della criminalità, e per risposta si sostiene che i problemi connessi alla delinquenza si risolvono prendendosela coi lavavetri; per "cacciare" gli zingari (quelli, invece, si possono, anzi si devono cacciare…altra colpa ampiamente ascrivibile anche alle categorie sociali di provenienza dei partecipanti a V-Day) ci si appiglia al reato di abuso edilizio…spero che anche tu abbia riso per non piangere, come me. Siamo il Paese del Sole, l’Enel ha lanciato l’ennesimo allarme settembrino (come i fichi….) sulla fine delle scorte energetiche: non si è alzato nessuno, dico nessuno, che abbia detto: "Bene leviamo i vincoli alle concessioni per l’installazione dei pannelli solari sui tetti delle case! E magari finanziamo pure il tutto…Come in Germania" (che di sole, oltretutto ne ha meno di noi!)NO. Tu capisci che ad una persona venga, istinitivo un vaffa…istintivo certo e con l’istinto non si ragiona, al massimo si sopravvive (come le bestie!)…però sono queste mancate risposte, questi sospetti che nessuno si sforza di fugare (se avessi dubbi sull’intelligenza di determinati soggetti direi che si stanno sforzando per aumentarli…un nome: Fassino-Unipol) ad alimentare il sentimento antipolitico, a far smarrire l’elettore. Anche te e Gau siete smarriti: l’appoggiarsi così, tra il serio e il faceto, a quell’attore di Law&Order dimostra, meglio di ogni cosa, come attualmente in Italia non troviamo risposte…Perchè? Con questa domanda ti saluto.
Tuo kolchoz!

 

PS: quando Grillo ha detto: "C’è Mastella che ha un blog sul quale ogni giorno risponde ai miei interventi sul mio…i miei che sono un comico! E’ come se in Inghilterra Gordon Brown ogni giorno parlasse con Mr Bean!"  sono caduto in terra!

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7 Risposte to “L’epistolario continua….”

  1. utente anonimo Says:

    Non toccare Fred Thompson! Non ne sei degno…

  2. gau Says:

    Difficile rispondere a questa agiografica accozzaglia di banalità e luoghi comuni. Ci provo rapidamente:
    1. La Procura di Milano cominciò a fare il SUO dovere dopo aver dormito per anni tra i due guanciali della politica. Poi, se ti capita di rileggerti gli atti, vedrai che negli interrogatori e nelle procedure sono state violate tante di quele norme che alcuni giuristi si sono spinti a definire un “golpe” quell’azione.
    2. Rinviare a giudizio non è condannare. Infatti. Qual è la percentuale di condannati sui rinviati a giudizio di Tangentopoli? Te lo dico io: meno del 5%. Esattamente la stessa percentuale di suicidi.
    3. Colti? Preparati? Finemente intelligenti? Parli di Di Pietro?
    4. Ti do una notizia sconvolgente: in tutto il mondo gli incroci tra politica e imprenditoria ci sono e ci sono sempre stati. Da noi più che altrove, certo. Ma questa storia che politica d economia siano due mondi separati è ipocrisia. La politica ha dei costi. Se mai bisognerebbe fare un casino perché hanno riproposto il finnziamento pubblico sotto altra forma.
    5. La proposta contro i lavavetri viene dal sindaco di Firenze (DS), che si confronta con la SUA realtà. Da Napoli, invece, non mi sembra fiocchino le proposte e gli interventi.
    6. Quanto a me e Marish, mah. Non sembriamo smarriti. E’ una scelta precisa. Certo, ci si scherza anche perché ci piace Law and Order. Ma il punto è che la dinastia dei Clinton rischia di diventare come quella dei Bush deleteria per la democrazia. Obama mi piace di più, ma non mi entusiasma la sua politica estera. Edwards è semplicemnte scomparso. Tra i Rep. Giuliani non è malaccio, ma lo vedo malandato. Romney e McCain sono due dementi. Fred Thompson (sciacquati la bocca prima di nominarlo!) intriga. Non condivido tutte le sue posizioni, ma almeno ha una visione delle cose (molto reaganiana per la verità). Il vero problema è qui. Da noi. Ognuno di noi ha fatto scelte precise in Italia. Non c’è pericolo di confusione. Ognuno sa bene di cosa avrebbe bisogno questo Paese. Se poi lo smarrimento deriva dallo sfarinamento del partito che “forgia” le tue idee da quando sei piccolo, beh..non siamo io e Marish…

  3. kolchoz Says:

    Mi spiace tu l’abbia presa a male….và detto che la Procura di Milano il suo dovere lo aveva sempre fatto, solamente che, come successe a D’Ambrosio, gli avevano regolarmente sfilato sotto le mani le indagini (così, per completezza di informazione storica…). Rinviare a giudizio non è condannare…ma un rinvio a giudizio al quale non segua una condanna non è nemmeno una colpa o un sopruso: altrimenti i processi che si celebrano a fare? Chiaramente parlavo di Colombo, D’Avigo e Borrelli. Nel resto del mondo i conflitti di interessi, quando troppo smaccati, decretano la fine del politico “colluso” o non limpido (persino in Thailandia). La proposta contro i lavavetri viene dal Sindaco di Firenze (altro soggetto sul quale sarebbe interessante indagare…non è che tutto quello che viene dai DS sia santo e benedetto!) che si raffronta con la sua realtà, è vero: ma è stata presa con una solerzia mostruosa da tutti..compreso Amato che sono 15 anni che non mantiene quella promessa!
    Il discorso dello smarrimento è legato alla palese assenza in Italia di una personalità forte capace di catalizzare le attenzioni politiche dei cittadini….ormai interesssano in Italia maggiormente le primarie tra i Democratici d’oltreoceano che le scelte di politica in Italia che, dovrebbero, riguardarci un po’ più da vicino…per questo ho parlato di “smarrimento”

  4. utente anonimo Says:

    Pentitevi! M

  5. gau Says:

    Non la prendo a male. E’ solo che mi dispiace profondamente vedere che anche tu segui il copione che certi hanno scritto e recitano a memoria, aggrappandovisi come Linus fa con la sua proverbiale coperta…
    Ma in fondo capisco. Evitare di confutare le presunte certezze espone meno al rischio di smarrimento…
    Per la cronaca: i magistrati si lamentano di non poter fre il proprio lavoro. Poi si dimettono, si fanno eleggere in Parlamento e siedono nei banchi di una parte politica. Il povero D’Ambrosio, disperato per le indagini sottrattegli a mano armata, si consola tra i banchi dei DS, del cui leader parlavi nel post…
    Ebbene siamo peggio della Thailandia. A me sta bene. Ce lo meritiamo. Registro che non se ne è mai parlato dal 1996 al 2001 e che con la nuova legislatura il problema è stato ancora una volta – come dire – momentaneamente “accantonato”…diavolo d’un silvio!
    Il dibattito sui lavavetri non mi appassiona molto. Ripeto: a Firenze il sindaco si occupa delle sue vere o presunte emrgenze. Lo faccia anche la Iervolino a Napoli, se ne è capace, o Cammrata a Palermo.
    Infine, caro Kolchoz, convengo sull’assenza di personalità politiche forti. Ma siamo proprio così sicuri che gli italiani ardano dal desiderio di vedere la propria attenzione catturata da qualche personalità politica? O non preferiscono piuttosto – almeno una larga parte di essi – continuare a pensare agli affari propri, della propria famiglia, della propria corporazione o del proprio sindacato? Esempio: Bersani è un bel politico, secondo me. Dice cose giuste, è concreto e piace in TV. Bene. Eppure buona parte delle categorie che ha toccato non sembra pensarla così.
    E ora scusa, ma mi comincia la replica di Law & Order.

  6. marish Says:

    Carissimi.
    Forse è ora di finirla e di tornare sulla nostra amara terra.
    Nel mio post i contenuti centrano poco. Era il mio sdegno che volevo mostrare. Lo sdegno che è diventato ingestibile quando ho letto che anche una persona pensante come te era cascata nel tranello posto da uno psicopatico in libera uscita (sono un medico, credimi, quell’uomo ha un delirio di onnipotenza!). Ora cerchiamo di essere chiari. Su manipulite si può dire tutto ed il contrario di tutto. Non siamo ancora giunti avanti negli anni per poterne parlare in modo ragionevole. L’esempio è stato fatto sull’onda emotiva ma può essere cassato quando si vuole. La realtà vergognosa è che la fine della politica che viene ammantata da Grillo e dai suoi amici come rimedio di tutti i mali. La politica, capisci? La mia, la tua e di Gau maggiore passione di sempre. Non è possibile. Ora, che i nostri politici siano una mezza tacca lo sappiamo e lo diciamo da sempre. Ma da qui a sparare cazzate di quel tipo… L’ambiente, le politiche estere, interne, sociali non si possono (anzi non si devono!) dare in mano a 300.000 beoti, perbenisti del cazzo che si credono gli unti del signore e i tartassati della storia allo stesso tempo. No. Io voglio Truman, voglio la Thatcher, voglio Mitterand, voglio De Gasperi. Voglio una classe politica di questo livello. Non voglio rivoluzioni delle pentole o, peggio ancora, Chavismi del cazzo. La politica è la risposta. Una piazza di idioti guidati da uno psicopatico non è la risposta! E adesso andiamoci a vedere i Simpsons!

  7. gau Says:

    Condivido.
    E nell’attesa…c’mon Fred!

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