CSKA Sofia – Omonia Nicosia 2-1

19-10-04_1240Non chiedetemi perché, ma come in un sogno giovedì mi sono ritrovato allo "Stadio dell’Armata Rossa" di Sofia a vedere il ritorno dell’ultimo turno preliminare di Coppa Uefa. In campo, la squadra di casa, il CSKA, ed i ciprioti dell’Omonia Nicosia. L’andata è terminata 1-1. Ai bulgari basta lo 0-0 per andare al tabellone principale.

 

26-12-04_2027Entriamo a partita iniziata. Il colpo d’occhio è bellissimo. Uno stadio da 25.000 posti stracolmo, immerso nel parco del complesso sportivo CSKA, molto vicino al campo, con una pista d’atletica su cui l’ultimo a correre potrebbe essere stato Jesse Owens. I tifosi padroni di casa che indossano una maglietta rossa, non importa se del CSKA, del Liverpool, della Roma, del Milan, della Turchia o della Bulgaria (tutte avvistate). Qui non siamo in Inghilterra: la maglietta ufficiale della sqaudra costa, i falsi non ci sono e così ci si arrangia.

30-11-04_1324Il sottoscritto, preventivamente avvertito da amici locali, si adegua. Pur rinunciando alla maglietta della Roma, indossa una vecchia maglietta rossa spuntata chissà dove dall’armadio. Gli spalti sono rimasti gli stessi dagli anni’70. Sotto i seggiolini (rossi) spuntano ciuffi d’erba incolta. Una parte della curva opposta a quella dei padroni di casa è inagibile. E’ rimasta esattamente come le vecchie curve di una volta, con le sbarre in mezzo alla gradinata.

26-12-04_2120Gli Ultra CSKA (lo striscione è identico a quello dei vecchi Ultrà Roma), la Torcida Plovdiv e gli altri fanno un tifo d’inferno. Urlano, cantano, saltano e nei momenti più retro’ fanno anche la ola. Nella curva opposta albergano circa 500 ciprioti, fieri della bandiera inneggiante alla marijuana e del loro striscione che recita in italiano "Avanti Popolo". Sembra un Livorno – Perugia di vent’anni fa.

Lo spettacolo in campo – lo ammetto – non è stato granché. Due squadre di qualità non proprio eccelsa e peraltro in ritardo di condizione. Tatticamente obsolete, con i quattro della difesa bloccati dietro, distrazioni sulle fasce, lanci lunghi per gli attaccanti, centrocampisti che menano come fabbri. All’8′ l’Omonia passa inaspettatmente in vantaggio. Un tale Ba (non l’ex del Milan) si invola sulla fascia destra da solo, crossa e un tale Magno schiaccia in rete di testa altrettanto libero.

26-12-04_2043Ma gli eredi dell’Armata Rossa reagiscono. Il pubblico li sospinge, aiutato da quattro italiani letteralmente invasati. E così, 9 minuti dopo il CSKA pareggia. Mischia in area dopo un calcio di punizione e Claudinei infile la porta cipriota con un tocco sotto misura. E’ l’1-1. Calma, c’è ancora tempo. Ma i 25.000 ci credono e danno sfogo a tutto il loro repertorio di cori e ritmi.

 

26-12-04_2214Il secondo tempo è piuttosto noioso. Le squadre sono stanche, non c’è più misura nei passaggi, le occasioni da rete scarseggiano. La svolta arriva a tredici minuti dalla fine. L’arbitro espelle proprio Ba per doppia ammonizione dopo un brutto fallo a centrocampo. Il CSKA capisce che il momento è ora o mai più e si riversa con tutte le sue forze residue all’attacco. Un paio di occasioni fallite e l’allenatore Mladenov manda in campo all’85’ l’attaccante Chilikov, osannato dalla curva. Dopo tre minuti, l’apoteosi. Un cross dalla destra e proprio Chillikov spedisce di testa alle spalle del portiere cipriota. 2-1, si va avnti. E’ il delirio. Composto, ma pur sempre delirio.

Finisce con un’altra espulsione tra i ciprioti e i tifosi del CSKA che esultano cantando e idolatrando i loro beniamini. Bella serata, in mezzo a 25.000 scatenati che tuttavia non si abbandonano a nessun gesto sconsiderato salvo il lancio di una pallina da tennis in campo.

30-11-04_1325Qualche settimana prima, in presenza di un amico ugualmente drogato di calcio, il vostro balordo aveva provato l’ebbrezza di calcare quel campo di gioco, quello stesso terreno dove nell’ottobre 1983 la Roma aveva giocato l’andata degli ottavi di finale di Coppa dei Campioni, vincendo 1-0 con gol di Falcao. Uno degli amici locali di ieri sera era presente a quel match e vantava autografi dei giocatori della Roma dell’epoca, divenendo poi naturalmente tifoso della Magica.

Ieri sera, invece, il sottoscritto balordo se ne è andato sereno, provando a cantare l’inno del CSKA che i locali tentavano faticosamente di insegnargli. Il vostro, ascoltandolo, non è riuscito a fare di meglio che storpiarlo con un suo amico (laziale) inventando una strofa che recita "senza cervelli, senza milioni, senza campioni, semo er CSKA". Ascoltatelo anche voi e ditemi se non vi vengono in mente le stesse boutades.

26-12-04_2215

 

Già, saranno pure senza milioni e senza campioni. Ma da ieri sera hanno quattro tifosi in più.

SAMO CSKA (Solo CSKA)!

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5 Risposte to “CSKA Sofia – Omonia Nicosia 2-1”

  1. utente anonimo Says:

    Sono questi i momenti in cui sono orgoglioso di conoscerti.

    M-B2

  2. marish Says:

    Ovviamente poi, non potevo non aggiungere un nuovo link…

  3. gau Says:

    Grazie, fratellino. Prossimo turno: 20 settembre – 4 ottobre contro il Toulouse FC…Siete i benvenuti…

  4. utente anonimo Says:

    E speriamo che accedano alla fase a gironi! Kolchoz

  5. gau Says:

    Già. Sarebbe un’ottima cosa…

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