Non bastava…

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Quando si dice "Chi ben comincia…" E allora eccoci qui a commentare i primi passi del nuovo governo.

In teoria sarebbe un governo "Rosso", come dice il "caro nano leader", ma, purtroppo, non è così e lo si vede e lo si capisce già dai primi timidi passi. Il signor Prodi ha detto: "Noi alle aziende daremo tanto…" Ma perchè non è bastato tutto quello che è stato dato loro finora?

Allora, niente e nessuno all’interno della maggioranza di centrosinistra dà per scontata la totale abrogazione della Legge 30 (la legge Biagi, preferisco non commentare, altrimenti cadrei nell’apologia di reato!): è uno dei più vergognosi attacchi alla classe lavoratrice italiana, di fatto desindacalizza i lavoratori, li obbliga a dire sempre di sì, ad ogni sopruso (che, poi, comunque, arriva…), non tutela le malattie, espone i lavoratori alle fluttuazioni del mercato. In pratica con questa iattura che si è abbattuta sull’Italia, che trova le sue origini nel temutissimo Pacchetto Treu (non trovare il prof. Treu nel nuovo governo è una di quelle cose che, comunque, fanno piacere…speriamo di non doverne mai più sentir parlare!), si è tolta la progettualità ad una generazione, nel vedere le tipologie di contratto e le offerte di "lavoro" (preferiremmo chiamarlo riduzione in schiavitù, ma poi ci accuserebbero di essere politicamente scorretti…sticazzi, ma non lo faremo!) viene da chiedersi perchè c’è ancora gente che si sposa, che fa figli! Ma come si fa? Ma ve la immaginate una coppia che entra in banca, chiede un mutuo e presenta a garanzia un bel contratto a progetto (a cottimo…) di sei mesi? Ma, soprattutto, ve lo immaginate il direttore di detta banca? Quali e quante risate si farà?

Purtroppo si odono stormir squilli di tetre trombe circa la creazione di un mutuo sociale…allucinante! Cioè un mutuo che permetta a chi è costretto a sottostare ai capestri previsti dalla legge 30 di poter comprare casa nonostante l’assurdità della situazione economico-lavorativa! Stiamo scherzando? Siamo folli?

Obbligo MORALE di chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale è quello di far saltare questi capestri e, soprattutto, il sistema che li ha creati e come? Affamando il sistema, facendo in moto che risulti impossibile estorcere denaro ai proletari per acquistare le case, obbligando le banche a chiudere perchè non possono più dare mutui e quelli che ci sono risultino inestinguibili, facendo fallire quelle associazioni che sfruttano il lavoro (spesso fregandosene delle norme di sicurezza…) e che ditruggono il territorio con la scusa di edificare case, e invece si ingrassano imponendo i mutui di cui sopra che, essendo autentiche tenaglie, portano alla sottrazione delle stesse case. Il risultato? Il proletario lavora con contratti indegni di un paese civile, gli vengono accettati con aria viscida da "mutui sociali", va a vivere in quartieri-dormitorio con intorno un ambiente mortifero e dopo pochi anni, perchè esposto dalla legge 30 alle fluttuazioni del mercato (o all’incapacità dei grassi parassiti borghesi al fallimento dell’azienda dalla quale è sfruttato…), non può più pagare il mutuo "sociale" perde pure quello straccio di casa che, in parte ha comunque pagato, e che rientra in possesso della magnanima banca che ha concesso l’estorsione sociale!

Caro Prodi, non basta tutto quello che è stato regalato alle aziende? Cosa altro vogliamo dare ai parassiti di Montezemolo?

Arriveranno tempi migliori! 

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2 Risposte to “Non bastava…”

  1. utente anonimo Says:

    perché usare la parola “proletario” in riferimento a persone delle quali tu stesso dici che sono state private di progettualità e che dunque difficilmente potrebbero avere dei figli? perché sproloquiare sulla legge Biagi e sulle sue devastanti conseguenze quando proprio la Cgil – portando in piazza un milione di PENSIONATI col pugnetto all’aria e un mucchio di privilegi in tasca – ha impedito che il mercato del lavoro venisse reso flessibile in altro modo, ovvero con l’abrogazione dell’articolo 18?
    perché ignorare il fatto che fu quell’episodio a creare due classi lavoratrici in italia, una a cottimo e l’altra con maternità che durano 2 anni, ferie, malattie, illicenziabilità – di fatto – anche quando non si va a lavorare per anni?
    Di una cosa voglio rassicurarti: nessuno mai alzerà la mano sulle sacre banche.

  2. utente anonimo Says:

    Non capisco…mantenere la progettualità delle persone è non creare posti di lavoro? Licenziare è creare posti di lavoro? Anzichè licenziare i quadri dirigenziali quando le aziende non vanno, si licenziano ilavoratori esponendoli alle fluttuazioni di un mercato all’intenro del quale non sono protagonsiti, ma vittime? Comunque la CGIL non porta in piazza un milione di persone col pugnetto alzato, sono un milione di persone in rappresentanza di altri milioni di persone incazzate a scendere in piazza SPONTANEAMENTE, anzi di più, dato che l’informazione certamente non è dalla parte del sindacato. Non scopro io il fatto che le notizie di scioperi e manifestazioni vengono date sempre a manifestazioni avvenute e non quando ancora devono avvenire…col risultato che molti di coloro che vorrebebro andarci non possono farlo, perchè venuti a conoscenza della manifestazione troppo tardi.

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